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Mettere in rete le realtà che condividono valori e obiettivi comuni è da sempre uno dei principi fondanti di Federtrek, la Federazione Italiana Escursionismo. È proprio partendo da questa visione che, come spiega il presidente Alessandro Piazzi, nasce l’adesione al progetto ARCE – Comunità educanti inclusive e solidali: un percorso naturale che rafforza l’idea di sinergia come strumento per generare un impatto sociale più forte e duraturo.
Un esempio concreto di questo approccio è stata la recente Giornata Nazionale del Camminare, andata in scena lo scorso weekend. Un evento che raccoglie iniziative diverse, unite dal camminare come pratica culturale, educativa e sociale. Quest’anno, Federtrek ha dedicato una specifica categoria alle comunità educanti, mettendo in luce come il semplice gesto del camminare possa diventare un contributo attivo alla crescita collettiva: dalla sostenibilità ambientale alla valorizzazione delle tradizioni locali, dalla pulizia dei territori alle attività educative con bambini e famiglie, fino alla riscoperta di luoghi e risorse naturali come antiche sorgenti.
Guardando al futuro, Federtrek continua a investire in progetti di ampio respiro. Tra questi, la storica iniziativa Giovanni Camilani, che da tredici anni cresce e si rinnova con l’obiettivo di essere sempre più inclusiva e aperta a chi ha esperienze, idee e buone pratiche da condividere. In questo percorso, ARCE rappresenterà un punto di arrivo fondamentale: la prossima edizione sarà il momento in cui gli hub delle comunità educanti e le realtà incontrate lungo il cammino potranno raccontarsi, confrontarsi e dimostrare concretamente la forza della collaborazione.
Un cammino fatto di passi condivisi, dove il territorio diventa spazio educativo e la comunità il vero motore del cambiamento.
