Intergenerazionalità, educazione non formale e coinvolgimento dei territori al centro del confronto
Si è svolto martedì 16 dicembre 2025 il secondo incontro dell’Hub ARCE Piemonte e Valle d’Aosta, nell’ambito del progetto nazionale ARCE – Comunità Educanti Inclusive e Solidali, finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali (Avviso n. 2/2024). Un appuntamento che ha rappresentato un momento significativo di confronto e condivisione tra le numerose realtà associative, culturali ed educative attive sui territori delle due regioni.
All’incontro hanno partecipato organizzazioni impegnate quotidianamente nella costruzione di percorsi educativi inclusivi e partecipati, tra cui UNPLI, Associazione Gianni Rodari, 6023 APS ETS, SIEM, Genitori non si Nasce, insieme a molte altre realtà della rete. La pluralità di voci presenti ha contribuito a un dialogo ricco e articolato, capace di restituire la complessità e la vitalità delle comunità educanti piemontesi e valdostane.
Il confronto si è concentrato in particolare sui temi dell’intergenerazionalità e dell’educazione non formale, riconosciute come leve fondamentali per rafforzare i legami comunitari e promuovere processi di crescita collettiva. È emersa con forza l’esigenza di valorizzare il contributo di bambini, giovani, famiglie, educatori e comunità locali, riconoscendoli come soggetti attivi nella definizione delle pratiche e delle politiche educative.
Durante la riunione è stato inoltre sottolineato l’interesse a coinvolgere in modo più strutturato gli enti istituzionali, affinché possano sostenere il progetto ARCE mettendo a disposizione competenze, esperienze e strumenti utili al rafforzamento della rete. Particolare attenzione è stata dedicata alla necessità di raggiungere tutti i territori delle due regioni, comprese le aree più interne e remote, con l’obiettivo di intercettare, connettere e valorizzare buone pratiche educative già esistenti.
A conclusione dell’incontro, i partecipanti hanno avviato una prima definizione di obiettivi operativi, che verranno ulteriormente elaborati nel corso del periodo natalizio. L’intento condiviso è quello di entrare in una fase più concreta e partecipata del progetto, capace di coinvolgere l’intera comunità educante piemontese e valdostana e di raggiungere un pubblico ampio e diversificato.
Il percorso dell’Hub ARCE Piemonte e Valle d’Aosta proseguirà nei prossimi mesi con la progettazione di azioni concrete, confermando la rete come uno spazio aperto di dialogo, co-progettazione e innovazione sociale ed educativa, orientato al rafforzamento del senso di appartenenza e della dimensione collaborativa tra i territori.
