Ferrazzano (CB), 6 novembre 2025
L’obiettivo iniziale è completare la raccolta dei questionari per la mappatura delle iniziative al fine di individuare i bisogni locali
Si è svolto online giovedì 6 novembre il primo incontro di ARCE Molise (Associazioni delle Reti delle Comunità Educanti della Puglia), nell’ambito del progetto nazionale ARCE–Comunità Educanti Inclusive e Solidali, finanziato dal Ministero del Lavoro e delle politiche sociali (avviso n. 2/2024).
Ad aprire i lavori è stata Fulvia Giacco, referente nazionale del Progetto per l’UNPLI Nazionale (Unione Nazionale delle Pro Loco d’Italia), che ha illustrato alcune attività dell’UNPLI come il concorso “Salva la tua lingua locale”, le “Sagre di qualità” e la catalogazione del patrimonio immateriale.
Marina Paglione, referente di UNPLI Molise, ha posto l’accento sulle attività di carattere sociale svolte da alcune Pro Loco, che da sempre effettuano interventi che rientrano nello stesso ambito del Progetto ARCE, prevedendo la promozione e lo sviluppo dell’integrazione sociale. Paglioni ha poi sottolineato come alcune Pro Loco della Riserva MAB dell’Alto Molise stiano collaborando alla compilazione di un bando destinato ai giovani, individuati come protagonisti della tutela e della valorizzazione del patrimonio culturale materiale e immateriale del territorio, a testimonianza di una visione innovativa delle comunità educanti. La referente di UNPLI Molise ha inoltre evidenziato l’importanza di completare la raccolta dei questionari online per la mappatura delle iniziative presenti nella regione, disponibile al link: https://forms.gle/yyvpCLvUC4hLFd1S8, dal quale emergerà una panoramica dei bisogni locali, da cui sarà possibile partire per fissare gli obiettivi e le modalità per raggiungerli.
Giuliana De Castro, membro del Direttivo di CARE, ha spiegato che la sua associazione ha frequenti contatti con altre istituzioni e ha giudicato positivamente il contatto con le Pro Loco, dal quale possono svilupparsi scenari innovativi
