Ribadita l’importanza di mappare le comunità educanti del territorio attraverso il questionario online. Prossimo appuntamento il 22 gennaio
Si è tenuto venerdì 19 dicembre a Roma, in presenza e online, il primo incontro di ARCE Lazio (Associazioni delle Reti delle Comunità Educanti del Lazio), nell’ambito del progetto nazionale ARCE–Comunità Educanti Inclusive e Solidali, finanziato dal Ministero del Lavoro e delle politiche sociali (avviso n. 2/2024).
La riunione ha fatto registrare un’ampia partecipazione, sia da parte delle reti nazionali di ARCE con sede a Roma sia delle associazioni regionali che fanno capo ai partner del Progetto. Hanno preso parte all’incontro; Vincenzo Curatola per ForumSaD; Giulia Caldarelli per Centro Benny Nato; Padre Apollinaire e Maria Marzatico per Insieme per il Congo/ForumSaD; Alessandro Piazzi per FederTrek; Francesco Cancellieri per Assocea; Lanfranco Giorgi per Il Cammino possibile; Ambra Pastore e Antonio Citti per Sentiero Verde; Dalila Filippini per la ProLoco di Fiumicino; Anna Guerrieri per CARE; Simona Nacamulli per Genitori si Diventa; Angela Nava per CGD; Biagio Graziano per SIEM; Matteo Corbucci, Cristina Chiappa, Margherita Santoni e Alessandro Di Pofi per OMPEP Italia; Mihaela Gavrila per RadUni; Andrea Pranovi per RadioSapienza.
Dopo un’introduzione incentrata sugli obiettivi del Progetto ARCE e la presentazione dei partecipanti, è stata evidenziata l’importanza di mantenere aggiornato e promuovere il sito ufficiale del Progetto (https://www.reticomunitaeducanti.it/). Nel corso della riunione è stata ribadita anche l’importanza di mappare le comunità educanti regionali attraverso il questionario disponibile al link https://forms.gle/yyvpCLvUC4hLFd1S8. Tra i punti emersi si rileva anche la necessità di coinvolgere le istituzioni pubbliche, come ad esempio il Ministero della Cultura e il Comune di Roma.
