Napoli, 25 settembre 2025
L’obiettivo è la costruzione entro la fine dell’anno di una rete solida, inclusiva e capace di rafforzare la coesione tra le comunità educanti
Si è svolto giovedì 25 settembre il primo incontro di ARCE Campania (Associazioni delle Reti delle Comunità Educanti della Campania), nell’ambito del progetto nazionale ARCE–Comunità Educanti Inclusive e Solidali, finanziato dal Ministero del Lavoro e delle politiche sociali (avviso n. 2/2024).
La riunione, che ha visto la partecipazione di numerose realtà associative, culturali e sociali impegnate nella costruzione di percorsi educativi condivisi sul territorio, è stata aperta da Fulvia Giacco, referente del Progetto per l’UNPLI Nazionale (Unione Nazionale delle Pro Loco d’Italia), la quale ha presentato la mission e la struttura della rete delle Pro Loco in Campania, sottolineando il ruolo di queste realtà nella promozione della cultura locale, nella valorizzazione del turismo e nella conservazione delle tradizioni e delle lingue del territorio.
Durante l’incontro, nel corso del quale i rappresentanti delle associazioni presenti hanno condiviso i propri ambiti di azione all’interno del progetto ARCE, è stata ribadita l’importanza di completare la raccolta dei questionari per la mappatura delle iniziative presenti in Campania (questionario disponibile al link https://forms.gle/yyvpCLvUC4hLFd1S8).
Il confronto ha inoltre messo in evidenza la volontà di estendere il progetto a livello nazionale. Attualmente ARCE coinvolge già 11 reti attive in vari ambiti, tra cui solidarietà, educazione all’aria aperta, servizi prescolari e tutela del patrimonio culturale. L’obiettivo comune è la costituzione di nuclei locali in ogni regione, favorendo la collaborazione con scuole, comuni e istituzioni territoriali, per consolidare la crescita delle comunità educanti in Italia.
Grazie al contributo congiunto delle associazioni aderenti e al supporto dei partner istituzionali, ARCE Campania si pone come un vero e proprio laboratorio di innovazione sociale ed educativa, impegnato a costruire entro la fine dell’anno una rete nazionale solida, inclusiva e capace di rafforzare la coesione tra le comunità educanti.
