Nel corso della riunione è stata evidenziata l’importanza di mappare le iniziative presenti attraverso la compilazione del questionario online
Si è svolto mercoledì 19 novembre il primo incontro di ARCE Calabria (Associazioni delle Reti delle Comunità Educanti della Calabria), nell’ambito del progetto nazionale ARCE–Comunità Educanti Inclusive e Solidali, finanziato dal Ministero del Lavoro e delle politiche sociali (avviso n. 2/2024).
Filippo Capellupo, presidente di UNPLI (Unione Nazionale delle Pro Loco d’Italia) Calabria, ha sottolineato come l’associazione svolga un ruolo fondamentale per la promozione dei territori e delle loro peculiarità e per l’individuazione di problematiche sociali riguardanti soprattutto le fasce più deboli della popolazione. Giovanna Ruggiero, referente del Progetto ARCE per UNPLI Calabria, ha evidenziato come le Pro Loco nello svolgimento delle loro attività statutarie agiscano nei propri territori da vere e proprie comunità educanti, in sinergia con le altre associazioni e istituzioni. Hanno partecipato all’incontro anche Fulvia Giacco, referente del Progetto ARCE per UNPLI Nazionale e Andrea Pranovi, addetto stampa del Centro Benny Nato e socio di RadUni.
Dalla riunione è emersa la volontà di rendere ARCE Calabria un vero e proprio laboratorio di innovazione sociale ed educativa, mirato a costruire una rete solida, inclusiva e capace di rafforzare la coesione tra le comunità educanti. Inoltre, è stato posto l’accento sull’importanza di completare la raccolta dei questionari online per la mappatura delle iniziative presenti nella regione, disponibile al link: https://forms.gle/yyvpCLvUC4hLFd1S8.
